LA  MIA  FOTOGRAFIA DI MODA SI BASA

 SU TRE PUNTI FONDAMENTALI

 (servizio integrato shooting)

 

CORRETTA IMMAGINE DEL BRAND

non quella che la pubblicità comunica

E’ la percezione dell’osservatore, del potenziale acquirente, del cliente saltuario, del cliente fidelizzato. La percezione del brand è un aspetto che cambia in funzione di variabili quali quelle sociali, economiche, culturali, psicologiche, temporali, geografiche.

Le percezioni non sono immobili ma possono cambiare.  La comunicazione dell’azienda deve essere coerente con la conoscenza del “posizionamento”,  confermare l’equilibrio di questo utilizzando social, aggiornamento del sito web valorizzandolo e aggiornandolo con contenuti non solo stilistici ma anche sociali, ambientali e sostenibili dato che il futuro del pianeta riguarda tutti noi. Essere immobili e monotematici non aiuta, è basilare aprire il proprio sguardo ad una più ampia visione globale che permetta di intuire e percepire, anche istintivamente, cosa e come sta cambiando  e di conseguenza come cambiano le risposte dei compratori all’immagine che forniamo.

Ma veniamo ad una realtà spesso sfuggevole all’imprenditore. Perché il brand pubblicizzato è distonico rispetto quello percepito? Le cause spesso nascono a monte per un mancato coordinamento pianificato e/o per aver affidato le varie  realizzazioni a persone poco qualificate, non esperte del settore moda o smanettoni digitali.

L’azienda si presenta sul mercato con una sua “identità di brand”, è l’insieme dei molteplici elementi che la rappresentano quali l’ estetica e la funzionalità del proprio sito web, il copy, la grafica.. colori, forme, font, loghi,  la  descrizione della propria mission, la storia aziendale, lo stile rappresentato nei video, nel look book, il concept con il quale presenta gli abiti di punta delle collezioni, le cosiddette “immagini di prestigio” che fanno da cover al sito e ai social. Tutti questi elementi dipingono l’identità di brand dell’azienda e plasmano, nel bene o nel male, la realizzazione finale della brand image, ossia come le persone  percepiscono e interpretano il prodotto.

Attualmente può essere il momento di effettuare una verifica degli elementi che compongono l’immagine, analizzandoli e verificandone l’efficacia dato che gli attuali parametri di valutazione hanno subito alterazioni rilevanti, il momento utile per  un re-branding.

Il mio studio è in grado di effettuare un check up gratuito in grado di fornire una visione obbiettiva, analizzando  punti di forza e debolezza, uno screening indispensabile per ripartire ed essere pronti e in forma!

E’ un classico. Le aziende NON possono avere una minima idea del loro posizionamento sul mercato visto che questa info si trova nella testa dei clienti, dei prospect, dei non clienti, dei rappresentanti, del personale interno, degli stockholder…. Se non raccolgono queste info in maniera scientifica quello che conoscono é solo il fantasma della loro idea.   Vincenzo  Freni

APPLICAZIONE DEL BRANDING

molti ne parlano ma pochi lo applicano

Quando affermo che la fotografia di moda deve essere in sintonia con il brand mi riferisco alle caratteristiche essenziali che le immagini di moda devono possedere per divenire icone efficaci.

Le immagini  devono esprimere una forte identità di marca, essere capaci di superare lo standard della concorrenza, possedere una reale differenziazione e soprattutto identificare il target reale e potenziale raggiungendolo  nella sua componente sociale, etica ed emotiva.

La componente emotiva è l’ aspetto fondamentale nella moda poiché riesce ad andare anche oltre il valore intrinseco della collezione stessa, in termini pratici, quando funziona, significa che la “memoria emotiva” coincide maggiormente con la fidelizzazione; tale fenomeno è tipico delle griffe più note.

Dire quindi che “la fotografia di moda non è la fotografia di un abito ma di una donna” (come affermò il grande art director di Vogue Alexander Libermann) significa avere analizzato le strategie necessarie per ottenere un’immagine unica corrispondente alla tipologia del target.

Realizzare  “fashion branding”  significa filtrare ed analizzare una molteplicità  di informazioni capaci di fornire un quadro completo e reale della brand identity. Successivamente il mio team si attiva per un brief mirato a sviluppare il giusto concept e successivamente a strutturare l’immagine brand orientata al target e supportata dalle strategie necessarie.

Giancarlo Amici

DEFINIZIONE DEL POSIZIONAMENTO

tutti vorrebbero conoscere il proprio

L’aspetto più complesso nella mia attività di fotografo specializzato nel settore moda e accessori moda è far comprendere alle aziende quanto sia importante abbinare prima ancora della creatività una metodologia di ricerca che permetta di “localizzare” con maggiore precisione possibile il bacino del reale e potenziale target. L’applicazione del marketing, nelle sue componenti, è uno strumento indispensabile che permette di comprendere la “differenziazione” del proprio brand e la sua collocazione nella mente  del buyer. Spesso l’imprenditore ritiene che una “fotografia bella od originale” sia già una leva importante e così concettualizza nella propria mente quegli elementi visivi che ritiene capaci di sostenerla selezionando per  questa un certo casting,  una certa location, un certo stile fotografico, un certo “tema” narrativo e talvolta abbina  anche un certo video  che spesso non possiede  linguaggio capace di raccontare ed eccitare la componente emotiva di “appartenenza” al target.

Vedo fashion shooting ambientati in location fantastiche dove fantastica è solo la scenografia, modelle fotografate nel giardino di casa, vedo “sfashion fotografi” che neanche photoshop può aiutare, casting casalinghi,  vedo anche borse e scarpe fotografate con lo stile “fai da te”, vedo tanta improvvisazione  ma vedo anche  stellati couturier che fanno abiti patchwork inguardabili come fossero insalate miste andate a male…

Riporto la definizione di un esperto in ricerche di marketing: E’ un classico. Le aziende NON possono avere una minima idea del loro posizionamento sul mercato visto che questa info si trova nella testa dei clienti, dei prospect, dei non clienti, dei rappresentanti, del personale interno, degli stockholder…. Se non raccolgono queste info in maniera scientifica quello che conoscono é solo il fantasma della loro idea.

La migliore metodologia  è   costruire lavorando  con azioni di branding / re-branding e successivamente investire nella  ricerca di marketing per determinare il posizionamento i relazione al proprio assetto geografico.

Siamo in joint venture con  https://www.freniricerchedimarketing.com